venerdì 16 agosto 2013

La teoria delle "Vacanze"

In TEORIA, quando si parte per una vacanza si lascia il cervello a casa perchè verrà usato il meno possibile se non del tutto spento.
In TEORIA, quando si parte per una vacanza ci si porta dietro libri e album da disegno (o almeno io me li porto dietro), perchè non si prevede di fare altro per tutta la durata della vacanza.
In TEORIA, quando si parte per una vacanza si presume che il lavoro non riesca a raggiungerti anche li, ma che se ne stia buono buonino al suo posto.
In TEORIA, quando si parte per una vacanza si pensa di non fare UNA BENEAMATA SEG..hem...UN TUBO DI NULLA, per tutta la vacanza.

Com'è allora che il mio cervello s'è spento solo 3 giorni su 10, non ho letto ne disegnato nulla di tutto ciò che volevo fare, ho lavorato 2 giorni prendendomi pure parti che fossi quelle che me le hanno fatte andrei a sotterrarmi, e invece di non fare niente di niente e farlo bene, mi sono trovata a fare mille cose?

Signore e Signori ecco a voi la teoria della vacanza: più si parte con l'idea di rilassarsi e stare tranquilli, più ci metteremo a correre dietro a mille impegni che TEORICAMENTE dovrebbero farti rilassare.

Buone vacanze XD

Nacchy